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il 21 settembre 2011 da admin

Drink e risate con Savero Raimondo

il 30 ottobre 2014 da cocktailcomedyclub

Al Caffè Colle Oppio il mercoledì e il giovedì appuntamento con il Cocktail Comedy Club
Repubblica Roma

Tornano al Caffè Oppio, accanto al Colosseo, le serate targate Cocktail Comedy Club. Il locale di via delle Terme di Tito propone una serie di appuntamenti, tutti i mercoledì e giovedì a partire dal 30 ottobre, fra drink e tante risate.

Il mercoledì, dalle 21, sarà la serata in cui tre comici si alterneranno sul palco, quasi tutti provenienti dal programma “Stand Up Comedy” del canale Comedy Central, mentre il giovedì sarà la volta degli spettacoli dei singoli comici. Novità di quest’anno, l’open mic: un microfono libero attraverso il quale anche i dilettanti potranno esprimere il loro talento. Avranno infatti a disposizione cinque minuti sul palco per far ridere il pubblico.

La direzione artistica sarà sempre quella di Saverio Raimondo che ha dato vita all’evento quattro anni fa, insieme a Massimo Innocenti. Risate sempre assicurate anche grazie alla conferma dei due comici resident del Cocktail Comedy Club: Edoardo Ferrario, reduce dal grande successo della serie web “Esami”, e Francesco De Carlo.

Saverio Raimondo, ironia e provocazioni al Comedy Club

il 10 dicembre 2013 da cocktailcomedyclub

Dopo il sold out della prima data, Saverio Raimondo torna mercoledì 11  dicembre ad  esibirsi  live  al Comedy Club, da lui stesso fondato all’Oppio Caffè. I suoi  show sono  un  cocktail  di  satira, comicità  surreale,  gag demenziali,  ironia,  paradossi,  provocazioni  e  oscenità, con diverse e inaspettate rivelazioni personali.

C’è vita prima della morte? Il genio comico di Saverio Raimondo

il 30 novembre 2013 da cocktailcomedyclub

Riccardo Staglianò per Il Venerdì di Repubblica

L’Italia è una democrazia, ma frenate l’entusiasmo: «Questo fatto che in democrazia votano tutti secondo me non è neanche igienico. Voglio dire: votano prostitute, drogati, politici: scusate la ridondanza». Fondata sul lavoro, si diceva: «Un italiano su tre fa sesso sul luogo di lavoro. Probabilmente perché eccitato dal fatto di avere un lavoro». Un po’ d’attualità, ma soprattutto temi esistenziali. La morte: «Molti sperano di morire nel sonno. Non io. Detesto saltare la colazione». Il sesso: «Io ero e resto fondamentalmente un romantico, un sentimentale: la prima cosa che guardo su YouPorn sono gli occhi». La religione: «Dio è uno e trino, è per questo che in foto viene sempre sfocato». Benvenuti nel mirabolante mondo di Saverio Raimondo, il primo stand-up comedian italiano che sembra vero. Forse il termine si potrebbe tradurre con cabarettista. A patto che il suddetto comico, invece che farsi le ossa nelle balere, nei villaggi Valtur o a TeleTuscolo, fosse venuto su a pane e Woody Allen, leggendo avidamente il New Yorker e scrivendo le battute su blocchi gialli comprati in qualche cartoleria Staples. Perché, absit iniuria verbis, il comedian sta al cabarettista nello stesso rapporto in cui Un posto al sole sta a Breaking Bad. Il primo piace un po’ a tutti, il secondo tanto a pochi. E va bene così.

«Anche negli Stati Uniti non è un tipo di comicità per le masse» racconta questo ventinovenne con i capelli a spazzola castani e una voce intrappolata nei turbinati del suo naso, «solo che lì le nicchie sono molto più grandi che da noi». Dove appunto bisogna ancora perdere righe per spiegare di cosa stiamo parlando. Il catalogo minimo dei fuoriclasse esemplari, dal già citato regista di Manhattan a Lenny Bruce («Se Gesù fosse sceso in terra nell’America del diciannovesimo secolo i cristiani porterebbero al collo una sedia elettrica»), da George Carlin (che fu arrestato nel ’72 per aver pronunciato «capezzoli», una delle «sette parole» proibite in tv) a Bill Hicks, morto a 32 anni per cancro al pancreas, da noi aiuta poco nella comprensione. È un pantheon privato che parla solo ai convertiti. Molto più utile è il riferimento a Daniele Luttazzi, che di quella tradizione (o traduzione, considerati gli incresciosi casi di plagio di cui si è reso protagonista) è stato il primo importatore. Ecco, Raimondo è un Luttazzi con venti anni e venti centimetri in meno, altrettanto spietato e – fino a prova contraria – tutto farina del suo sacco. Parliamo nel salottino di casa sua, un seminterrato con mobili svedesi nel rispettabilissimo quartiere Trieste, dove vive con la compagna e la biondissima bambina di lei. L’ultima volta che l’avevo visto era su un palco del Cocktail Comedy Club, un locale che guarda sul Colosseo e che è diventato la sua casa artistica. Aveva addosso solo dei tassel, le nappe del burlesque che faceva roteare in sincrono con la sparring partner Peggy Sue, e un tanga. Ora invece compita la sua poetica in un ordinatissimo appartamento borghese, con alcuni pezzi Ikea così ben scelti da risultare irriconoscibili e una camicia azzurra di un’esclusiva marca danese comprata nell’unico negozio di cui si fida. Dottor Saverio e mister Raimondo.

 

Questo ircocervo di trasgressione e regolatezza è nato a Roma il 20 gennaio 1984 («Lo stesso giorno di Fellini e Lynch. Io ho chiuso la trilogia»). Madre insegnante, padre commercialista, cattolici di sinistra, un fratello e una sorella, asilo ed elementari dalle suore («Non mi hanno neanche molestato: ma come le hanno scelte?»). A 14 anni presenta un concerto di Natale e si scopre capace di far ridere. Bissa con spettacolini autogestiti e, a diciotto anni, gli giunge voce che la direttrice artistica del teatro Ambra Jovinelli Serena Dandini fa provini per nuovi talenti. Si presenta con un numero di strip all’incontrario, che parte seminudo e finisce vestito, e lo prendono come autore di Bra, braccia rubate all’agricoltura, al quale collabora per un paio d’anni. La mattina frequenta il Dams, la sera scrive battute. All’università in quegli anni insegna Carlo Freccero, santo patrono della tv studentesca Nessuno Tv che poi diventerà RedTV, in orbita Ds. Gli offrono un programma clandestino dal nome roboante di Raimondo Visione, smaccatamente ispirato al David Letterman Show. «Eravamo sul canale 981 di Sky. Nessuno poteva arrivarci neppure per sbaglio. Potevo provare tutto, senza ansie». Cambia direttore, finisce lo show. Collabora con Tetris di Luca Telese e fa serate al locale romano Meds con il collettivo Satiriasi inventato da Filippo Giardina con Francesco De Carlo. Sono tutti bravi e cattivissimi. Immaginate di mettere insieme Teo Teocoli, Claudio Bisio e Paolo Rossi, foderarli di carta vetrata e spalmarli di soda caustica. Ma gli altri hanno un accento (romanesco), lui no. Loro cercano il contatto con il pubblico, l’empatia prescritta dai manuali di comicità. Raimondo raggela, ma quando la punch line, la chiusa della battuta arriva, la senti. È il duemiladieci, tra il pubblico c’è il disegnatore Stefano Disegni che gli parla di un programma che sta per partire, Stiamo tutti bene presentato da Belén Rodríguez. Riassunto dell’esperienza: «Dico solo che le ballerine avevano la cellulite. E le pagavamo tutti col canone! Uno scandalo». È avvilito. «In albergo. Come Tenco» scrive su Facebook dopo una puntata. Unico ricordo positivo, Dipollina che lo cita su Repubblica. Il debutto vero arriva due anni dopo con Un due tre stella di Sabina Guzzanti, dove coltiva il suo filone italiofobo con collegamenti dal fantomatico Centro Carla Bruni per il recupero degli italiani, in Svizzera. «La mia produzione nasce da un disagio. Molto del quale ha a che fare con un sostanziale disprezzo nei confronti di questo Paese. Di cui faccio ovviamente parte». Non scherza. Dalla Guzzanti senior lo notano. Fa anche La prova dell’otto con Caterina, Guzzanti junior, e il commentatore di Glob di Enrico Bertolino. Prima di finire a La gabbia, il programma di Gianluigi Paragone, dove fa una specie di inviato guastatore («mi sforzo di emanciparmi dalle Iene»), in cui tenta di convincere il nuovo ambasciatore statunitense, visto che il raid contro il regime siriano era praticamente apparecchiato, a non sprecarlo e dirottarlo contro l’Italia.

Giornata tipo? Non ce l’ha. Scrive essenzialmente di notte, andando a dormire nella seconda metà dell’intervallo tra le 2 e le 4. Vede tanta comicità, oltre ai numi già citati il Larry David di Curb Your Enthusiasm o il micidiale Louis C.K. Il suo browser si apre con Funnyordie.com, la vetrina del meglio da ridere statunitense. Ma la nostrana epidemia umoristica su internet non lo convince: «Siti come Spinoza, dove ogni giorno migliaia di utenti scrivono battute sulla notizia del giorno. Questa non è satira: è un tic». Di Luttazzi riconosce il «grande merito culturale» di aver per primo esposto gli italiani alla stand-up comedy. Quanto ai «meriti artistici, direi non classificato, perché ora non si capisce più quanto fosse suo e quanto copiato». Le cose gli vanno bene, ha la contentezza compatibile con l’essere intelligenti. Cerca di campare in modo da poter dare una risposta affermativa al quesito seguente: «C’è vita prima della morte?».


“Cocktail Comedy Club”, a Roma comicità e buffet low cost

il 14 novembre 2012 da cocktailcomedyclub

tratto da www.vitalowcost.it

Avete mai pensato di sorseggiare un cocktail sullo sfondo del Colosseo? Sicuramente molti lo avranno fatto, concedendosi una serata di relax all’ombra del maestoso monumento romano. E se vi dicessimo di provare un nuovo tipo di drink, sempre con lo stesso panorama, ma con degli ingredienti che non si bevono, ma si ridono?

Il mix del mercoledì capitolino si chiama “Coctail Comedy Club”, una miscela comica accattivante e low cost servita a 10 euro, dalle 21:00, all’Oppio Caffè (proprio in zona Colosseo), ed accompagnata da un aperitivo finger food (con tanto di bevanda) a partire dalle 19:00.

La serata infrasettimanale in questione nasce da un progetto di Massimo Innocenti (proprietario del locale) e Saverio Raimondo, ex volto di Red Tv, spalleggiati in questo percorso dai comici Francesco De Carlo (noto speaker di Radio Globo, quello degli scherzi di “Chiamata a carico”) ed Edoardo Ferrario, che arriva direttamente dal laboratorio di Zelig. Con questi presupposti, non poteva che nascere una collaborazione vincente, con cui è stato messo a punto il primo vero e proprio Comedy Club italiano, un cocktail che mescola satira, improvvisazione, stand-up comedy, sketch, gag, reading demenziali e musica comica, creando un composto davvero esplosivo da godere fino all’ultimo sorso.

Oltre ai comici resident, di volta in volta saliranno sul palco ospiti esilaranti, che metteranno in scena un divertimento nuovo, diverso dal consueto, che non si vede in tv, lontano anni luce da quello a cui gli italiani sono abituati. Insomma, chi proverà questa bevanda di risate non saprà più farne a meno!

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Quando: ogni mercoledì, dalle 21:00. Prenotare al numero 06 4745262
Dove: Oppio Caffè, Via delle Terme di Tito 72, Roma
Prezzo: 10 euro con aperitivo

Dopo l’happy hour… la funny hour!

il 4 novembre 2012 da cocktailcomedyclub

Cocktail Comedy Club Opening Show

Da mercoledì 7 novembre torna il Cocktail Comedy Club!

Anche quest’anno il pubblico romano che cerca una comicità nuova lontana dal cabaret nostrano potrà trovare tutti i mercoledì all’Oppio Caffè una miscela esplosiva di satira, ironia feroce, comicità surreale e demenziale, servita in uno dei migliori cocktail bar della Capitale.

Sul palco per la serata di apertura i comici resident Saverio Raimondo, Francesco de Carlo ed Edoardo Ferrario, che tornano ad esibirsi dal vivo dopo il recente successo personale in prima serata su La7 con il programma TV “Un due tre Stella” di Sabina Guzzanti.

Ma non mancheranno ospiti e guest star, come l’attore comico Francesco Parisi e la spumeggiante star del Burlesque Peggy Sue che affiancheranno i tre comedians durante l’Opening Show.

L’appuntamento resta all’interno della suggestiva cornice dell’Oppio Caffè (via delle Terme di Tito 72, metro Colosseo), mentre rinnovata è la formula di ingresso: Happy Hour + Funny Hour (cocktail + buffet + show) tutto a 10 euro!

Si comincia alle 19.00 con l’aperitivo; alle 21.00 inizia lo show.

Questa è la seconda stagione del Cocktail Comedy Club dopo il successo dell’anno scorso (più di 20 serate con il tutto esaurito). Un esperimento riuscito quello di importare anche in Italia la formula del comedy club anglosassone, con la sua comicità più sofisticata, scorretta e senza tabù; esperimento fortemente voluto da Saverio Raimondo (direttore artistico) e Massimo Innocenti (“editore” e patron dell’iniziativa).

PRENOTA IL TUO TAVOLO!
Ti consigliamo di prenotare il tuo tavolo (è gratis!) al numero +39 06 4745262 o scrivendo a info@oppiocaffe.it

INFO
Se desideri ricevere maggiori informazioni scrivi a cocktailcomedyclub@gmail.com

Il Provino

il 27 gennaio 2012 da cocktailcomedyclub

Cocktail Comedy Club presenta lo skecth “Il provino” scritto da Francesco De Carlo, con la collaborazione di Saverio Raimondo e Claudia Zanella.

Con Saverio Raimondo e Claudia Zanella.
Riprese e montaggio di Massimo Caliendo e Filippo Bonifazi.

7 dicembre | Cocktail Comedy Sketch

il 28 novembre 2011 da cocktailcomedyclub

Debutta al Cocktail Comedy Club la sketch comedy: Saverio Raimondo, Francesco De Carlo, Francesco Lancia e Tania Mattei si cimenteranno in un primo tentativo di show folle, surreale, non-sense e demenziale, dichiarato omaggio ai Monty Python (e dichiarato disgusto nei confronti della Premiata Ditta).

Una vera serata evento, impreziosita dalla presentazione ufficiale di Monty Python – la biografia, edito da Sagoma Editore e che sarà possibile acquistare direttamente all’Oppio Caffè.

MODALITA’ DI INGRESSO

5€ solo spettacolo
10€ spettacolo + drink
25€ spettacolo + cena

PRENOTA

Ti consigliamo di prenotare il tuo tavolo al numero +39 06 4745262 o scrivendo a info@oppiocaffe.it

Bevi che ti passa

il 16 novembre 2011 da cocktailcomedyclub

I ministri del Tesoro riuniti, la Fed e la Banca Mondiale sono unanimi nel suggerire ad analisti, broker, trader o semplici contribuenti che, di fronte all’attuale crisi economica, con le Borse impazzite, i titoli a picco, il crollo dei mercati e nuove tasse in arrivo, non resta che fare una cosa: bere.

Ecco una lista dei cocktail più bevuti nei migliori bar di Wall Strett, Francoforte,Milano – e ovviamente all’Oppio Caffè…

Spread on the beach
Si mettono in uno shaker bund tedeschi e Btp italiani. Bere responsabilmente: fra i due ci può essere un differenziale di tasso alcolico anche molto alto, con conseguente coma etilico al primo sorso -e uscita del fegato dall’Euro. Se servito ghiacciato il cocktail ha un rendimento maggiore.

Rating Martini
E’ un celebre cocktail americano, composto da  -4% di gin (marca Standard & Poor’S) e +2,5% di venture dry. Storicamente è un cocktail da tripla A; ma recentemente la IBA (International Bartenders Association) lo ha declassato ad AA+ (la doppia A sta per Alcolisti Anonimi). Si guarnisce con un’oliva greca.

Pil’s
Bevanda a base di beni e servizi, è una miscela segreta la cui ricetta è custodita dal Tesoro. Viene prodotto in un non meglio precisato “interno lordo” (forse una cantina fatiscente), e vi contribuiscono anche gli immigrati (il 9% del tasso alcolico è dato da loro).

BCinquantaduE
Mix di titoli di stato (preferibilmente italiani e spagnoli). È il cocktail preferito di James Bond, che lo amava “agitato, non mescolato” -proprio come viene servito in questi giorni sui mercati. Cocktail molto costoso, può venire anche 22 miliardi -tranne al bar del Senato, dove lo si può bere per 30 centesimi.

Saverio Raimondo

I Bugiardini in “…”

il 20 ottobre 2011 da cocktailcomedyclub

I Bugiardini, compagnia di improvvisazione teatrale

Mercoledì 26 ottobre, ore 21.30 I Bugiardini presentano lo show

…*

Ecco come il nostro gruppo di improvvisatori resident presentano il loro spettacolo:

In queste poche righe dovremmo presentare lo spettacolo. Ecco, il problema è che non abbiamo la più pallida idea di cosa succederà mercoledì sera all’Oppio Caffè! L’unica cosa che sappiamo è che sarà uno spettacolo di improvvisazione e che sarete VOI a decidere tutto. Ma proprio TUTTO. Titolo compreso!

* si legge “…”

Ti consigliamo di prenotare il tuo tavolo al numero +39 06 4745262 o scrivendo a info@oppiocaffe.it

Pagina evento http://www.facebook.com/event.php?eid=230816903644512

October 12 English Show!

il 7 ottobre 2011 da cocktailcomedyclub

After the big success of the Opening Show, Coctail Comedy Club presents a stand up comedy night with Saverio Raimondo, Francesco De Carlo, Edoardo Ferrario, i Bugiardini and comedians from Rome’s Comedy Club!

Entry
5€ only show
10€ show + drink
25€ show + dinner

For booking call +39 06 4745262 or email info@oppiocaffe.it
Further information  cocktailcomedyclub@gmail.com

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Dopo il sold out di mercoledì 5 ottobre, il Cocktail Comedy Club presenta una serata in inglese di stand up comedy.

Si esibiranno sul palco i comici resident Saverio Raimondo, Francesco De Carlo, Edoardo Ferrario, i Bugiardini e con loro i comedian del Rome’s Comedy Club.

Modalità di ingresso
5€ solo spettacolo
10€ spettacolo + cocktail della serata
25€ spettacolo + cena

Per prenotazioni telefona al numero +39 06 4745262 o invia una mail a info@oppiocaffe.it

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